martedì 24 aprile 2007

Miscela Esplosiva

Tante parole, forse troppe, da scrivere, da incanalare e dirigere verso lo schermo. Fermarle, quindi. Per rileggerle e ripensarle. Magari cancellarne alcune. Troppo serio? Allora elenchiamole queste benedette parole su cui ironizzare:

1) Contratto: si sussurra che arriverà presto il giorno della firma. Attorno a me amici senza chances, senza uno straccio di lavoro, qualcuno non riesce ad assicurarsi nemmeno uno stage: e io? Io a pensare che questo contratto non vorrei proprio firmarlo.
(Riflettere senza troppe seghe mentali)

2)Università: da finire sicuramente (maledetta specilistica). Frequentavo l'università e non vedevo l'ora di cercarmi un lavoro e ora che ho un lavoro avere voglia di studiare.
(Considerare il livello della potenziale schizofrenia)

3)Estero: sostiene la maggiorparte delle persone che frequento che è fondamentale (se non vitale) mettere le tende per qualche mese in Spagna o perchè no in Usa. Le lingue sono necessarie, quelle delle donne maledettamente necessarie.
(Calcolare gli eventuali vantaggi che l'estero può dare alla lingua e l'apporto della lingua sulle questioni sessuali)

4)Sesso: Fatti non parole
(Ricordare la variante "fatti non pugnette")

mercoledì 21 marzo 2007

Il secondo post è sempre più difficile nella carriera di un blogger

Come secondo giorno da blogger sono molto soddisfatto: non ho avuto l'ansia da prestazione [la seconda volta dicono sia molto più difficile della prima (se fai male ti devi superare... se fai bene ti devi superare lo stesso) e non ho nemmeno avuto la tentazione di sbirciare commenti e/o reazioni] di cui solitamente soffro quando mi chiedono di essere serio.
Ok, stop autoreferenzialità --->
Il primo blog che ho letto su questa piattaforma, molto tempo fa si intende, è stato quello di Johnnydurelli che mi onora del primo commento. Io vado subito al dunque: il Johnny come minimo dovrebbe presentarmi un pò di sue amiche, considerato l'alto numero di sue fans, anche perchè avereventanni vuol dir sempre Avere ventanni come nel film con Gloria Guida.

martedì 20 marzo 2007

Confessioni di un blogger pericoloso

Ad essere precisi questo è il 7° blog che apro. Più che pericoloso dovrei considerarmi incostante [d'altronde i pericoli sono incostanti e gli incostanti sono pericolosi (quanto mi piace giocare con le parole!)]. Il primo post è come la prima volta: tante aspettative e tante cose che, a pensarci meglio, le avresti fatte in modo differente. Ma poi..., già! e poi?
Non c'è niente di meglio da fare che aprire un blog di mercoledì sera?
Stasera mi sembra proprio di sì. Non c'è quindi un motivo che sia unico e sicuramente non c'è una ragione valida per pubblicarsi, si vive benissimo anche senza blog. A voler essere sinceri (per quel che possa valere questa parola in rete) io a volte i blog e i vlog e i myspace li odio: pericolosamente.